Presentazione della monografia

Verrà presentata lunedì 9 febbraio alle ore 17.00 nel Salone Piemontese di Palazzo Economo, sede della Soprintendenza per i Beni storici, artistici e etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, la monografia Rudolf Saksida pittore cantastorie / slikar pravljičar con la quale l Associazione KONS conclude il progetto dedicato all artista nel centenario della nascita e trentennale della scomparsa. Il volume si apre con un ampio saggio critico a firma di Joško Vetrih, che ha curato anche gli apparati, mentre Giulia Giorgi ha ordinato la parte catalografica nella quale sono per la prima volta censite oltre trecento opere, che spaziano dalla pittura all incisione, dalla grafica pubblicitaria alle arti applicate. A illustrare nel dettaglio i contenuti interverranno Laura Safred, docente dell Accademia di Belle Arti di Venezia, e lo storico dell arte e artista Ivan Žerjal.

Rudolf Saksida nasce a Gorizia nel 1913 e nella sua biografia si specchiano le drammatiche vicende del Novecento: allo scoppio della Prima guerra mondiale ripara con la madre a Lubiana, mentre il padre è al fronte. Ritornato nella città natale, con l avvento del fascismo, frequenta le scuole italiane; in seguito, durante la Seconda guerra mondiale, diventa ufficiale nell esercito italiano. Negli anni Trenta conosce Tullio Crali che lo avvicina alla pittura e in particolare all aeropittura futurista: grazie anche a questa collaborazione Saxida così si firma all epoca partecipa alla XXIII Biennale di Venezia nel 1942 e intraprende un attività espositiva in regione. Al termine del conflitto ritorna a Gorizia, ma si ritrova senza un impiego e ormai lontano dai canoni espressivi del futurismo. Nel 1947 ottiene un posto di insegnante alle scuole slovene, dapprima a Capodistria, dal 1955 a Trieste. Dopo il pensionamento nel 1981 ritorna a Gorizia. Nel dopoguerra dipinge con continuità semplificando le composizioni e introducendo componenti di incanto e immobilità che fecero paragonare i suoi lavori al realismo magico di Spacal. L insegnamento gli consente di condurre una vita indipendente, a volte appartata, sia in termini sociali che artistici, e questo determina nei suoi soggetti lo sviluppo di temi legati al sogno e alla fantasia.

La monografia Rudolf Saksida pittore cantastorie / slikar pravljičar è stata pubblicata dall Associazione KONS con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Gorizia in occasione della due mostre antologiche dedicate all artista, la prima nella sede dei Musei Provinciali di Gorizia, conclusa lo scorso mese di ottobre, mentre la seconda è visitabile sino al 15 febbraio a Trieste nella sala comunale Umberto Veruda in Palazzo Costanzi.

Manifesto - invito alla presentazione